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Marko
Staff / Moderatore
    
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Posted - 11/12/2002 : 07:55:50
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Fra tutte le cose che potevi dire riguardo alle interpretazioni, BillieJoe, questa è onestamente una di quelle che meno ha senso. I preti dovrebbero moltiplicarsi sì, ma come numero di vocazioni, non nel senso di accoppiarsi. Vabbé, anche qui non mi fermo a spiegare, anche perché l'ho già fatto in passato. Sono argomenti che richiedono troppo tempo. Mi spiace per voi che non avete forse mai ricevuto dei buoni chiarimenti in tal senso. Comincio a pensare, sentendo quello che dice molta gente, che io sia stato parecchio fortunato ad aver conosciuto le persone che ho conosciuto e le ringrazio tutte di cuore.
Of course I am hoping to continue on as a music artist. I have written all the songs for the next album, and am looking forward to beginning the recording process. How the new album is accepted, no one knows. I feel I have already accomplished more then one should ever be able to dream about. What I know for sure is I need a long holiday after this. The past year has been wonderful but draining. [Lene Marlin - 25 Feb. 2000]
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BillieJoe
Fan
  
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Posted - 11/12/2002 : 09:32:59
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Marko io nn ho avuto ancora il piacere di chattare con te ma di primo acchitto vedo che la sai lunga.Io pero' nn mi posso mettere a rovistare e leggere tutti i topic che sono stati scritti(L'hai detto tu stesso)perchè sono tantissimi e mi spiace se ho inoltrato un tema gia trattato in passato. Riguardo alla mia affermazione,nn credo nn abbia senso, anche perchè sento molte domande del genere,per nn dire le stesse,uscire dalle bocche di altri, ma nessuna risposta a soddisfarle. Quindi se ho fatto una domanda"Sensa senso"è solo perchè voglio una risp che mi confermi che quella stessa,di senso,nn ne ha.Non so se mi sono spiegato. Scusa,me ne devo andare a lavorare ma oggi torno e approfondisco un po',sicuramente ho molte cose da imparare,ciao marko
"...Non c'è cattivo più cattivo di un buono quando diventa cattivo..."Sante parole Bud
Craist |
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Dave
Fan
   
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Posted - 11/12/2002 : 13:58:07
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Beh quello che volevo dire io, ma è sicuramente un qualunquismo stupido, è che in ogni cosa terrena c'è sempre qualcosa di imperfetto, di conseguenza anche nella Chiesa, che non ha a capo Gesù incarnato. E' ovvio che questa è sottoposta a molte polemiche perchè dovrebbe dare fiducia e morale ai cattolici e ai cristiani, ma, cari signori, chi da questi valori agli uomini sono uomini stessi e si sa come sono fatti gli uomini.
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Nichilismo e cinismo? No, grazie. |
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BillieJoe
Fan
  
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Posted - 11/12/2002 : 15:15:32
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Condivido assolutamente quello che dice Dave.La chiesa,si sa', svariate volte ha preso un'inclinazione diversa da quello che la religione decretava,ed è stata capace di compiere atti come le 4 iquisizioni(in primis quella spagnola)che vanno al dila'di ogni aberrazione,e svariati films,mostre e libri l'hanno palesemente dimostrato. Ci tengo a precisare che sono anch'io cattolico,ma,come ha scritto Dave,sono consapevole del fatto che l'oracolo è creato dal prete. Ragazzi approfondiamo questa discussione perchè lo merita.
"...Non c'è cattivo più cattivo di un buono quando diventa cattivo..." Sante parole Bud
Craist |
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hybRidgLo
Nuovo utente
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Posted - 11/12/2002 : 15:50:00
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Qusta la voglio proprio capire!!! Che avrebbero i preti gay meno di quelli eterosessuali? Ma poi è giusto fare i discorsi di sessualità nei confronti dei preti che fanno voto di castità? Forse non dovrebbe non esistere distinzione? Ok la chiesa stupidamente o meno condanna l' omosessualità al di fuori, ma può arrogarsi il diritto di vietare una vocazione per un inclinazione che poi in effetti il sacerdote non dovrebbe senitre? Perchè ripeto che un prete non dovrebbe neanche essere eterosessuale... A me sembra una cosa stupida... e poi come lo vedono che il novizio è gay? L'ennesima dimostrazione dell' assurdità umana e ecclesiastica... Non vi dico i ragionamenti che sto facendo sti giorni sul battesimo...
'... x' se ci arrabbiamo io e te nn stiamo mai piu di un minuto col cuore arrabbiato!...ciao Claudio'
Edited by - DarKlaus on 06/12/2002 00:29:29
[darkviolet] iu n saprei cs risponderti xkè sn atea e cerco sempre di nn stare in mexo a ste cagate... i preti e la Chiesa mi sembrano solo dei grandi manovratori di pensiero della povera gente ke nn ce la fa ad avere un pensiero proprio... cn questo nn fraintendetemi... nn condanno la religione... ma la Chiesa in sè... sui gay nn ho minimamente pregiudixi e tantomeno le lesbike quindi xkè no ai preti gay o le suore lesbike [/darkviolet]
I'm a little silly baby...
[mediumpurple]+*I WaNNa be With u oN a LiLLac cLoud*+[/mediumpurple]
[mediumvioletred]+*hybRid-dep°Rted-hySteRic-SchiZ°phReNic*+[/mediumvioletred] [darkviolet]+*gLoRia*+[/darkviolet]
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DarKlaus
Staff / Moderatore
    
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Posted - 11/12/2002 : 16:06:42
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quote:
Beh quello che volevo dire io, ma è sicuramente un qualunquismo stupido, è che in ogni cosa terrena c'è sempre qualcosa di imperfetto, di conseguenza anche nella Chiesa, che non ha a capo Gesù incarnato. E' ovvio che questa è sottoposta a molte polemiche perchè dovrebbe dare fiducia e morale ai cattolici e ai cristiani, ma, cari signori, chi da questi valori agli uomini sono uomini stessi e si sa come sono fatti gli uomini.
Come dico sempre, l'uomo è l'animale più stupido che esista sulla terra e se stupidi sono i discorsi che fa, ancor più stupidi sono quelli che tali discorsi li seguono... però c'è da precisare una cosa. Se un tempo la maggioranza delgi uomini erano ignoranti e perciò facilmente sottomissibili, oggi tanta ignoranza non c'è più. Voglio dire, tante cose che la Chiesa ha potuto stabilire nel corso dei secoli, sono nate più come mezzo "repressivo" e di guadagno. Impaurire il fedele e trarne anche profitto se vogliamo. Oggi non è più così e questo la Chiesa dovrebbe capirlo (perchè sono solito pensare che alla fine la maggior parte degli ecclesiastici siano i primi a non credere con ortodossia a ciò che dovrebbero comunicare). Come ho già detto ci sono alcune cose della Chiesa che condivido m ale condivido non perchè me l'abbia date il cathechismo ma semplicemente perchè la mia ragione mi spinge a trovarle giuste come sempre la mia ragione mi spinge anche a rifiutare molti aspetti (soprattutto quelli contraddittori) della "struttura" ecclesiastica moderna (che poi tanto moderna non lo è per me). Coma già ti ho detto in pasato Marko, non è che io sia del tutto ateo, di sicuro ho scelto di non accettare la Chiesa cattolica e i suoi insegnamenti. Ho una mia visione della divinità e un mio concetto della religione e della giustizia e non credere che abbia avuto chissà quali incontri per uscire fuori dalla "retta via". La mia catechista meritava tutto il rispetto di questo mondo come lo meritano molti sacerdoti o missionari ma il fatto è che lo meriterebbero ugualmente perchè anche se non fossero credenti sarebbero cmq persone giuste e farebbero ugualmente gli sforzi che fanno per aiutare il prossimo perchè questo è ciò che dovrebbe fare l'uomo di suo e non dovrebbe essere indotto da alcuna struttura clericale o da alcun credo religioso. Non vado in Chiesa la Domenica e ho smesso i pregare da un pezzo ma sono sicuro che se veramente lassù c'è il Dio buono e giusto che la Chiesa professa, non avrà di certo più dificoltà a perdonare me di un qualsiasi prete che si rifiuta di accogliere gli zingari o di accettare un gay. Nel frattempo vado avanti da solo... e onestamente tra te che sei credente eme che lo sono a modo mio non credo ci sia poi tutta questa differenza. L'aver pregato non credo ti abbia dato ciò che non possa aver avuto io e onestamente la morale cristiana (come qualsiasi morale) mi sa più di catena che di libertà... L' unica morale dovrebbe chiamarsi rispetto, verso tutto e verso tutti, nessuno escluso...
 '... x' se ci arrabbiamo io e te nn stiamo mai piu di un minuto col cuore arrabbiato!...ciao Claudio' |
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DarKlaus
Staff / Moderatore
    
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Posted - 11/12/2002 : 16:20:21
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quote:
[mediumvioletred]+*hybRid-dep°Rted-hySteRic-SchiZ°phReNic*+[/mediumvioletred] [darkviolet]+*gLoRia*+[/darkviolet]
Già che si parla di accoglienza e benvolenza...
BENVENUTA!!!
Carino il tuo sito... c'hai pure scritto un po' di cose giuste!!! Non so se come età hai fatto in tempo... hai mai visto Rascal?
 '... x' se ci arrabbiamo io e te nn stiamo mai piu di un minuto col cuore arrabbiato!...ciao Claudio'
Edited by - DarKlaus on 11/12/2002 17:29:14 |
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Marko
Staff / Moderatore
    
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Posted - 11/12/2002 : 21:47:33
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BUONA LETTURA! 
quote: i preti e la Chiesa mi sembrano solo dei grandi manovratori di pensiero della povera gente ke nn ce la fa ad avere un pensiero proprio... cn questo nn fraintendetemi... nn condanno la religione... ma la Chiesa in sè...
Evidentemente tu sei superiore alla maggior parte delle persone di questo mondo, convinta che le tue sole forze e il tuo pensiero ti bastano e avanzano. Come a Claus, vorrei ricordare anche a te che la nostra cultura occidentale è profondamente intrisa di valori cristiani e cattolici, anzi si può dire che sia in gran parte il frutto di quella cultura. Quando Claus dice che dovremmo in ogni caso comportarci nel modo che insegna la Chiesa, che dovremmo aiutare il prossimo ecc., non si rende conto che ripete concetti cristiani, che il Cristianesimo ha portato nel pensiero comune. Vi siete mai informati di com'era il mondo prima di Cristo, ad es. in che modo si comportavano i Romani, per non parlare della maggior parte delle altre popolazioni antiche? Erano quasi tutti dei veri barbari, rozzi e spietati, che attribuivano quasi nessun valore alla vita umana, senza parlare del valore (pari a quello degli animali o degli oggetti) che avevano presso molti popoli le donne o i bambini. Ci sono dei film che ricostruiscono bene questa situazione: non crediate che i Romani erano solo conquistatori abili ed eroici o i bravi difensori della civiltà. Si sono imposti facendo scorrere fiumi di sangue. Hanno avuto, è innegabile, tantissimi meriti, praticamente ci hanno trasmesso buona parte delle conoscenze che oggi abbiamo sul mondo antico e le loro tecniche di costruzione e di combattimento e il loro diritto sono ancora altissimi esempi di civiltà. Ma dal punto di vista della loro umanità, dei valori civili (senza neanche parlare di religione), è stato Cristo e il cristianesimo a portare per la prima volta una ventata di novità tra le genti antiche.
Per quanto riguarda la Chiesa con la "c" maiuscola, spero abbiate bene presente la differenza tra la istituzione Chiesa e coloro che la compongono, cioè il clero. Posso capire che abbiate da dire sul clero, ma non sulla Chiesa come istituzione, visto che non è di origine umana, ma divina, essendo stata fondata direttamente da Cristo. Detto questo, non vorrei che Claus avesse capito male: io non intendevo dire che alcuni di voi sono stati influenzati in modo negativo da qualche persona, ma semplicemente che non avete avuto delle persone o troppe poche persone che vi abbiano spiegato determinate cose. E' giusto come ho già detto che uno ad una certa età ragioni con la propria testa, anzi deve farlo e anche quanto prima possibile, ma non deve avere mai la presunzione di sapere già tutto e più degli altri che sono nati prima di lui (preciso che questo discorso è generico) Claus, non so se hai letto la Preghiera di un ateo, credo di sì, nessuno ha lasciato commenti e spero ciò significhi che abbia suscitato riflessioni, anche perché l'ha scritta un parroco, il mio parroco, che conosce molto bene gli uomini. Come risulta anche da quella preghiera immaginaria, non solo non c'è o dovrebbe esserci differenza tra un non credente e un credente, ma anzi il non credente ha ragione di sentirsi più giustificato in caso vi sia davvero un Dio che giudichi, perchè agisce di suo, fa tutto senza "costrizioni morali". D'altronde ci sono delle parabole nella Bibbia che fanno capire bene come spesso il cd. credente, al momento della prova, si tira indietro, mentre gli altri possono rivelarsi molto più caritatevoli (vedi su tutte la parabola conosciutissima del Buon Samaritano: il samaritano era visto come uno straniero e pagano, ma si ferma a soccorrere la persona che è stata assalita e si prende cura di lui, mentre il fariseo e il sacerdote che erano passati prima di lui nello stesso posto, avevano visto l'uomo per terra ed erano passati oltre)
BillieJoe, riguardo al fatto per cui i preti non dovrebbero sposarsi, la risposta è semplice: l'uomo di Chiesa è colui che, con la vocazione, dedica la sua vita a Cristo, si dice che sposa Cristo, dunque per esercitare bene la sua missione non dovrebbe essere "distratto" dall'amore per una donna, visto che mette Cristo al primo posto, o dalle faccende familiari che inevitabilmente conseguono. Potete obiettare che tra i primi pastori cristiani ce n'erano molti sposati, mi sembra anche tra gli apostoli, ma a quel tempo la vita si svolgeva davvero ancora in comunità: tutti condividevano tutto e aiutavano tutti gli altri. S. Paolo, poi, fa capire chiaramente che se si è sposati è bene, ma se nn lo si è, è meglio ancora e quindi non si dovrebbe cercare una donna quando si è deciso di dedicare la propria vita a Cristo. Infatti ancora oggi ci sono tante persone che sono state sposate e magari anche divorziate, poi ad una certa età sentono la vocazione di dedicare il resto della propria vita all'insegnamento cristiano e diventano tranquillamente preti. Personalmente non sono contrario a che i preti si sposino, quelli protestanti ad es. lo fanno e non credo siano dei cattivi pastori, ma bisogna anche capire che la Chiesa ha delle tradizioni secolari (più o meno giuste, e non credo cmq che noi, ultimi arrivati, possiamo arrogarci il diritto di giudicarle su due piedi). Una di queste è che i preti siano solo uomini, perché Cristo era un uomo; un'altra è appunto quella che essi non devono sposarsi per il motivo che vi ho spiegato e perché anche Cristo non era sposato. Sufficiente la spiegazione? Altre domande? Claus, se vuoi riprendo anche (faticosamente) il discorso che non sono riuscito a postare sul significato del sacramento battesimale e sul "destino" dei neonati morti prima del battesimo. Mi va di precisare già da adesso che non sono d'accordo sulla tua affermazione che la religione è una cosa astratta. Capisco quello che intendi dire, ma finchè (forse, non so) inquadri la religione principalmente come quella cosa che ti insegnano a scuola o al corso di catechismo, non possiamo "ragionare" più di tanto, perchè per me la religione è una cosa viva, intimamente connessa al mio essere, non una sorta di insieme di principi e valori etici su cui dibattere alla maniera dei filosofi. E non credo affatto che la Chiesa, per riscoprire la religione, abbia bisogno di aggiornarsi. Semplicemente deve tornare alle origini, processo che gli ultimi papi stanno portando meritevolmente avanti, soprattutto il nostro, che cerca anche un contatto con le altre religioni proprio per dimostrare che la religione, nei suoi valori fondanti, è una cosa reale che accomuna tutti gli uomini. Cristo questo ha fatto: ha riunito tutte le genti insegnando l'unico comandamento dell'amore e ha spazzato via tutte le centinaia di riti e formule inutili che si erano accumulate coi secoli tra i giudei dal tempo di Mosé (tra l'altro i giudei ancora oggi osservano tutti quei riti, poi non ne vogliono sapere quando gli dicono che so' cape toste). Dobbiamo dunque tornare tutti alle origini, alle cose essenziali ma importanti senza tanti fronzoli e interpretazioni intorno. Per me, ognuno viva pure la religione come meglio crede, basta che la viva in amore e umiltà, senza sparare a zero sugli altri, ma anzi, se ha imparato qualcosa che gli altri non sanno, che gliela insegni e faccia così progredire l'armonia e le cose buone. Purtroppo oggigiorno chi ha qualcosa se la tiene ben stretta per paura che gli altri gliela sottraggano. Invece è proprio nel dare che si sperimenta la gioia del ricevere.
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BillieJoe
Fan
  
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Posted - 11/12/2002 : 22:29:37
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Ammazza quanto hai scritto...ok la Chiesa(con la C maiuscola)è stata creata da Dio per adorarlo e ,cercare in essa, conforto e solidarietà,fin qui ci siamo,solamente che,diciamo,"La conduzione"nn è rimasta in mano a lui.Ed è priprio questo il chiodo su cui io batto.Il problema è che le persone che hanno portato avanti la parola del Signore,hanno intrapreso il cammino con troppo fanatismo distogliendo la propria attenzione dal compito umanitario affidatogli. Senza dubbio prima della venuta del Cristo si sono generate una miriade di stragi,ma pure dopo,la storia ne è piena!!Il problema è che gran parte di queste carneficine(E forse alcune delle più atroci)sono state compiute sotto il simbolo,con grande ipocrisia,della croce!Le crociate,le inquisizioni ecc...Ora io nn credo che nostro Signore abbia fatto intendere tutto questo. Quanto alla faccenda del matrimonio,credo sia il caso di fare una precisazione:fino al 1200 i preti,i vescovi,i monsignori potevano sposarsi,poi ci fu'un cambiamento...Ora,che cosa succedeva:il vescovo,ricco di terre,titoli e quant'altro,si sposava;dal matrimonio nasceva una figlia la quale,di prendere i voti,nn ne voleva sapere e diventava sarta.Cosa succedeva?Succedeva che TUTTI i beni e TUTTE le ricchezze,che il padre in qualità di vescovo aveva ammucchiato(è proprio il caso di dirlo),uscivano dall'ambito eclesiastico e la Chiesa si indeboliva se cosi' si' può dire,di conseguenza i preti presero,ovviamente, un provvedimento al riguardo. Io nn penso di saper tutto ma quel poco che so' lo voglio confrontare con quello che sanno gli altri.ciao ciao
"...Non c'è cattivo più cattivo di un buono quando diventa cattivo..."Sante parole Bud
Craist |
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DarKlaus
Staff / Moderatore
    
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Posted - 12/12/2002 : 13:06:56
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quote:
Come a Claus, vorrei ricordare anche a te che la nostra cultura occidentale è profondamente intrisa di valori cristiani e cattolici, anzi si può dire che sia in gran parte il frutto di quella cultura. Quando Claus dice che dovremmo in ogni caso comportarci nel modo che insegna la Chiesa, che dovremmo aiutare il prossimo ecc., non si rende conto che ripete concetti cristiani, che il Cristianesimo ha portato nel pensiero comune.Vi siete mai informati di com'era il mondo prima di Cristo, ad es. in che modo si comportavano i Romani, per non parlare della maggior parte delle altre popolazioni antiche? Erano quasi tutti dei veri barbari, rozzi e spietati, che attribuivano quasi nessun valore alla vita umana, senza parlare del valore (pari a quello degli animali o degli oggetti) che avevano presso molti popoli le donne o i bambini.
Questo è il punto... che la nostra cultura sia intrisa di quei valori è vero, ma quei valori dovrebbero esistere indipendentemente dal cristianesimo. Sui ROmani hai ragione ma non credo che i motivi fossero solo l'assenza di cristo... e credo che questo lo spighi il rispetto di certe popolazioni non cristiane verso la vita e il non rispetto che molti cristiani hanno verso gli altri. La barbaria è portata spesso dall' ignoranza...
quote:
Claus, non so se hai letto la Preghiera di un ateo, credo di sì, nessuno ha lasciato commenti e spero ciò significhi che abbia suscitato riflessioni, anche perché l'ha scritta un parroco, il mio parroco, che conosce molto bene gli uomini. Come risulta anche da quella preghiera immaginaria, non solo non c'è o dovrebbe esserci differenza tra un non credente e un credente, ma anzi il non credente ha ragione di sentirsi più giustificato in caso vi sia davvero un Dio che giudichi, perchè agisce di suo, fa tutto senza "costrizioni morali".
Gli ho dato una letta abbastanza veloce per mancanza di tempo. Sì fa riflettere, ma magari poi ne parlerò meglio nel topic se trovo il tempo... ce ne sarebbe da discutere pure lì.
quote:
BillieJoe, riguardo al fatto per cui i preti non dovrebbero sposarsi, la risposta è semplice: l'uomo di Chiesa è colui che, con la vocazione, dedica la sua vita a Cristo, si dice che sposa Cristo, dunque per esercitare bene la sua missione non dovrebbe essere "distratto" dall'amore per una donna, visto che mette Cristo al primo posto, o dalle faccende familiari che inevitabilmente conseguono.
Sta frase mi piace... è un omosessuale non potrebbe sposare Cristo e rinunciare a tutto ciò che lo lega al mondo terreno per darsi completamente al signore e seguire il suo esempio?
quote:
Claus, se vuoi riprendo anche (faticosamente) il discorso che non sono riuscito a postare sul significato del sacramento battesimale e sul "destino" dei neonati morti prima del battesimo.
A tua discrezione ma non ti posso assicurare di potergli stare dietro...
quote:
Mi va di precisare già da adesso che non sono d'accordo sulla tua affermazione che la religione è una cosa astratta. Capisco quello che intendi dire, ma finchè (forse, non so) inquadri la religione principalmente come quella cosa che ti insegnano a scuola o al corso di catechismo, non possiamo "ragionare" più di tanto, perchè per me la religione è una cosa viva, intimamente connessa al mio essere, non una sorta di insieme di principi e valori etici su cui dibattere alla maniera dei filosofi.
Il fatto è che anche per me è così solo che ovviamo al problema in modo differente. Tu aderendo alla Chiesa io cercando la religione dentro di me (che non vuol dire non credere). In fondo essendo la religione collegata profondamente al nostro essere, perchè le risposte dovrebbe veire da fonti così esterne come il parere di altri uomini? Cioè è giusto affidarci a uomini che in fondo possono essere molto più fallibili di noi? E con questo voglio precisare che posso anche accettare i valori di Cristo e i suoi insegnamenti, ma non vedo perchè doverlo fare nei confronti della Chiesa (e conosciamo la storia che la Chiesa ha avuto e da chi è stata comandata...)
quote:
Invece è proprio nel dare che si sperimenta la gioia del ricevere.
Ed è esattamente la stessa gioia sia per me che per te... mi auguro che i credenti però lo facciano spontaneamente come me e non per paura di una punizione divina... Il resto è libero arbitrio... che ce lo abbia dato un dio o che ce lo siamo scelti noi.
 '... x' se ci arrabbiamo io e te nn stiamo mai piu di un minuto col cuore arrabbiato!...ciao Claudio' |
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Marko
Staff / Moderatore
    
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Posted - 12/12/2002 : 20:05:24
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Un altro breve intervento...
BillieJoe, condanni tanto le crociate e l'inquisizione, ma ricorda che i cristiani sono stati perseguitati torturati e uccisi per tre secoli soltanto perché professavano la loro religione e si rifiutavano di riconoscere la divinità dell'imperatore o adorare gli dei, prima che Costantino facesse del Cristianesimo addirittura la religione ufficiale dell'Impero Romano: segno, per me, dell'invincibilità del Cristianesimo, che dai sotterranei del mondo antico ha conquistato tutto il mondo allora conosciuto. Le cose più buie sono avvenute nel Medioevo, che è appunto vista come l'età buia della storia dell'uomo (in realtà sotto molti aspetti ingiustamente) riscattata poi dal Rinascimento e dal nostro Umanesimo. Le malefatte dei cristiani poi sono storicamente messe più in risalto proprio perché si tratta di cristiani, ma sappiamo bene che ci sono sempre persone e persone. Purtroppo se tutt'intorno a te regna l'ignoranza, la chiusura e il disfattismo è difficile che tu diventi un esempio di bontà e altruismo. La storia è lunga e andrebbe studiata bene e da molti punti di vista differenti. Prima o poi mi ci metterò per capire bene tutte le vicende e il pensiero nelle diverse epoche (adesso ad es. mi accingo proprio a leggere un libretto sull'Inquisizione). Non posso darti torto sulle ricchezze del papa e dei vescovi e le cose che si escogitavano per espandere il loro dominio, ma devi considerare che allora essi si ritenevano nel giusto esercitando anche un potere temporale oltre che spirituale. Erano dei veri e propri signori, possedevano terreni, portavano avanti guerre per espandere lo Stato della Chiesa. In pratica avevano completamente travisato il messaggio cristiano. Se hai visto il film su S. Francesco D'Assisi ultimamente, quando lui va a chiedere al papa il permesso di fondare il suo ordine e di vivere secondo i dettami più genuini di Cristo, la reazione dei vescovi riuniti e quello che gli dice uno di loro a nome del papa è esplicativa del pensiero del clero dell'epoca. Essi magari sapevano pure in coscienza come avrebbero dovuto comportarsi, ma ritenevano un ideale, una pura utopia lasciare tutto e vivere in povertà e comunione, dedicandosi soltanto agli altri; S. Francesco dimostra invece che ciò è possibile, pur tra molti sacrifici e rinunce. Ed è stupenda la confessione che poi gli fa il Papa stesso, quando dice che lui non ce la fa ad essere come Francesco, che avrebbe voluto ma è stato sopraffatto dagli altri. Una cosa però lo conforta e gli dà la possibilità di riscattarsi, lasciando libero Francesco di fondare il suo ordine: lo ha visto in sogno sorreggere le porte dell'edificio (la Chiesa) che stava vacillando. Ha ragione ms27: in tutte le epoche la chiesa ha seguito troppo il mondo, dimenticandosi che, pur operando nel mondo, non deve però mai perdere di vista la meta più alta che è chiamata a realizzare, cioè pascere le pecore che gli sono state affidate, nell'attesa del ritorno di Cristo. La Chiesa deve cioè mettersi al servizio degli altri, rappacificando chi è in guerra, soccorrendo chi ne ha bisogno e testimoniando così con le proprie opere il regno di Cristo. Non veniamocene sempre col passato: la Chiesa ha fatto i suoi errori, perché è fatta di uomini, ma ha anche partorito dei grandi esempi di bontà e amore. E' sul bene che bisogna lavorare, ritornando alle radici dell'insegnamento cristiano, prima di tutto alla lettura della Bibbia. Claus lo vedo molto "protestante" nelle sue concezioni: il protestantesimo nacque proprio perché Lutero voleva vivere il cristianesimo nel modo più aderente alla Bibbia e si scagliò dunque contro la gerarchia ecclesiastica, contro molti sacramenti come quello della confessione (voleva confessarsi direttamente a Dio senza la "mediazione" di un parroco) e contro la figura del "maestro", perchè uno solo è il maestro. Per me ha anche avuto ragione, soprattutto visti i tempi, ma bisogna anche riconoscere che in ogni organizzazione umana c'è sempre un capo, una guida, e che ogni persona, nel momento in cui parla o insegna a un altro, lo fa inevitabilmente alla luce del proprio modo di vedere le cose. Non esiste imparzialità, nessuno può arrogarsi di conoscere l'interpretazione autentica dell'insegnamento di Cristo, quindi torniamo al discorso che ognuno deve ragionare con la sua testa e decidere in coscienza (avendo però prima una completa conoscenza dell'argomento!) cosa per lui è bene e cosa no. Però io non trascurerei il fatto che la visione cristiana è frutto della lettura, meditazione e studio della Bibbia fatti da migliaia di persone per secoli e secoli, quindi sarebbe assurdo liquidarli così. Credo che qualunque cosa possiamo dire sia già stata detta, analizzata, criticata e di conseguenza si sia deciso quale orientamento seguire. Uno può sbagliare, ma tanti... è quasi impossibile che si sbaglino tutti.
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President
Moderatore
    
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Posted - 12/12/2002 : 21:10:50
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Anzitutto merito un premio perchè ho letto TUTTO il topic!!!  Cmq a parte gli scherzi, vedo una bella e sana discussione. Un giusto modo di esporre le proprie idee se pur diverse e contrastanti. Io sono un pò più d'accordo con Claus ma non totalmente. Anche Marko dice cose giuste, su cui è difficile dargli torto. Su queste cose è difficile trovare un accordo universale, ognuno ha il suo modo di credere in Dio, e ognuno ha il suo modo di comportarsi con gli altri indipendentemente da ciò che la Chiesa professa. Buon proseguimento.....

 A volte è meglio vivere di sogni, di speranze, di illusioni. Se guardo in faccia la realtà vedo solo la vita che mi crolla addosso come un castello di carta... |
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BillieJoe
Fan
  
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Posted - 12/12/2002 : 21:45:05
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Si si' sono d'accordo,i romani hanno tentato con tutte le loro forze di segare le gambe al cristianesimo.La Chiesa annovera ben 10 persecuzioni sotto i relativi re di Roma,nn contando le altre ad opera dei vandali, in Persia,in Cina a Giappone,ma questo nn è un buon motivo ne per intraprendere nuove guerre,ne rifarsi su persone che nn hanno avuto nulla a che vedere con quel genocidio. Marko i preti nn erano ignoranti,ne tanto meno menti deboli da poter essere plagiare e soprattutto lontani dalla quotidianità,percui avessero voluto sarebbero stati in grado di rimettere il treno nei binari,nn credi? Se posso fare un ultimo accenno all'inquisizione(Poi nn rompo più le scatole,giuro)circa un Anno fa' lessi un libro inerente a Thomas de Torquemada,confessore della regina isabella e del re Ferdinado mi pare.Questo Sacerdote spinse i due reali a riorganizzare l'iquisizione e a farne un formidabile strumento Politico-religioso contro eretici,saraceni,ebrei e contro i rei dei reati più comuni.Divenne Inquisitore generale,famoso per il suo fanatismo.Durante i suoi 18 anni di "servizio", mandò al rogo più del 97% dei suoi imputati,8000 persone furono bruciate vive. Spinse i sovrani,dei quali aveva pieno potere, alla crociata contro gli arabi e decretò l'espulsione degli ebrei.Il suo nome è palesemente sinonimo di intolleranza e crudeltà. Questo era solo un cenno storico...nient'altro.
Craist |
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Dave
Fan
   
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Posted - 13/12/2002 : 09:55:31
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Non vorrei sembrare scortese ma quando un topic diventa troppo lungo o non lo leggo o leggo certi punti... so che non è una cosa bella da dire ma non sono una persona ipocrita quindi prima di leggere la mia risposta sappiate che non sono molto preparato perchè certe cose le ho proprio saltate. Si stava parlando di uomo, giusto? Quindi se si segue il discorso di Klaus la mettiamo su un piano di tolleranza (vocazione, preti gay eccetera...), se invece seguiamo l'attuale discorso allora la faccenda si fa antropologica e quindi riguardante tutti gli esseri viventi di razza umana (cromosomi XX e XY) non solo cattolici, l'uomo è uomo, l'abbiamo capito, dentro di lui racchiude la perfezione ma all'occhio del mondo è l'imperfezione allo stato puro, l'uomo non è solo cattolico, è anche islamico, se si parla di intolleranza contro i cristiani allora bisogna ricordare che nella maggior parte dei paesi di codesta religione attualmente si viene messi in galera solo se si viene trovati con un Vangelo in mano. Per amor di giustizia ricordo la repressione alla quale sono stati sottoposti questi paesi soprattutto dagli Stati Uniti, però noi italiani mica siamo statunitensi. Questo per dire che l'intolleranza regna sovrana. Che dire quindi? Ognuno per sé, Dio per tutti? 
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Nichilismo e cinismo? No, grazie. |
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