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Marko
Staff / Moderatore
    
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Posted - 26/10/2002 : 14:01:54
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Sottotitolo: "La prova biologica dell'esistenza di Dio". Autori: due neurologi americani che studiano il cervello e uno di loro in particolare le reazioni connesse ad esperienze mistiche. In pratica un primo passo verso quello che ho già sostenuto: un giorno sarà la scienza stessa, con le sue potenzialità ormai vastissime, a trovare "tracce" inconfutabili per decretare l'esistenza di un Dio, basandosi sulla nostra "costruzione" e sui misteri nascosti nella mente. E sono quindi la genetica e la neurobiologia le scienze più adatte a darci delle prove concrete in questo senso. Per venire alla tesi dei due autori, tesi che sta facendo il giro del mondo, nell'encefalo posteriore esiste un'area che va come in black out durante le fasi più intense di esperienza mistica, quando l'Io scompare per far posto a un'esperienza più vasta; e non si tratta, viene precisato, di una reazione emotiva, ma neurologica. Come se ci fosse nel cervello un'area preposta appositamente all'esperienza mistica di un'entità superiore, visto che si spegne la percezione di tutto ciò che ha a che fare con l'ambiente circostante (questa in sintesi la tesi, se ho ben capito, ma in fondo già si sapeva che le esperienze mistiche portano a questa sorta di "sollevamento" e "isolamento" dal resto, quindi è solo una conferma scientifica dell'esistenza di un'altra dimensione, quella dell'anima). La tesi è il risultato dello studio, tramite ovviamente apparecchiature apposite, delle aree del cervello (le stesse) che risultavano attivate durante esperienze mistiche di monaci buddhisti e di suore francescane, quindi due credi diversi e due modi diversi di approccio verso la dimensione spirituale, ma il cervello subiva appunto gli stessi effetti.
Credo proprio che comprerò il libro e m'informerò più approfonditamente sull'argomento (anche perché il cervello è un pozzo inesplorato che mi affascina tantissimo) in attesa anche di altre conferme e nuovi sviluppi. Non già per convincermi che Dio esiste davvero (se c'è una differenza netta tra scienza e religione è che una ha bisogno di prove, l'altra no) ma, si capisce, per far venire qualche dubbio in più a chi è tanto sicuro di essere solo un ammasso di cellule dalle funzioni complicatissime miracolosamente venuto alla vita e perfettamente funzionanti, dotate per lo più inspiegabilmente di un'intelligenza, di una coscienza e di sentimenti.
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Edited by - Marko on 26/10/2002 14:10:14
Edited by - Marko on 26/10/2002 14:12:46 |
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Gattissimo
Fan
    
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Posted - 26/10/2002 : 14:53:07
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Non dovresti credere a tutto ciò che leggi... Sai quante tesi "scientifiche" hanno fatto il giro del mondo e poi si sono rivelate bufale: fusione nucleare, moto perpetuo, computer quantici funzionanti, per non parlare di alieni... E anche fosse, l'assenza o presenza di attività cerebrale in un'area non è prova sufficiente per dire che esiste un dio. Secondo me tutta questa storia è una intelligente trovata di chi ha scritto il libro, e che ora farà i soldi. Anzi, sapete che vi dico? Quasi quasi mi metto anche io a scrivere un libro del genere... Parlando di religione in modo contradditorio, troverò sicuramente qualcuno che lo voglia comprare, e chissà che coi profitti mi possa prendere una bella BMW 850CSi.
quote: se c'è una differenza netta tra scienza e religione è che una ha bisogno di prove, l'altra no
Ed è per questo che una è fatta di definizioni esatte concrete, mentre l'altra di congetture astratte date per buone senza spiegazione alcuna...
quote: per far venire qualche dubbio in più a chi è tanto sicuro di essere solo un ammasso di cellule dalle funzioni complicatissime miracolosamente venuto alla vita e perfettamente funzionanti, dotate per lo più inspiegabilmente di un'intelligenza, di una coscienza e di sentimenti
Niente da fare... E poi nego il "miracolosamente". Preferisco "casualmente".
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Marko
Staff / Moderatore
    
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Posted - 26/10/2002 : 15:47:31
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In pratica mi fai capire che tu credi solo a quello che vuoi. Ci sono degli scienziati accreditati che ti portano delle prove scientifiche, gente che lavora davvero per fare dei progressi, e tu li liquidi senza aver alcuna cognizione dell'argomento? Fossi in te aspetterei prima di parlare così presto.
quote: Non dovresti credere a tutto ciò che leggi
E tu non dovresti credere a tutto quello che pensi di sapere, neanche a quello che credi di vedere o sperimentare con gli altri sensi, perché la realtà può essere tutt'altra cosa. La gente comune è tenuta all'oscuro di tantissime cose, invenzioni straordinarie e tecnologie che forse saranno una cosa comune fra trent'anni, così come oggi lo sono i potentissimi computer (e al loro interno i fantastici microchip) che possiamo acquistare ovunque e di cui fino a trent'anni fa (quasi) tutti ignoravano l'esistenza. Ma soprattutto segreti che se fossero rivelati probabilmente produrrebbero uno sconvolgimento generale fra l'opinione pubblica con chissà quali reazioni incontrollabili. Ogni tanto una voce filtra e viene messa in mezzo, ma poi è subito soffocata. Noi veniamo letteralmente tenuti nell'ignoranza dai servizi segreti che controllano tutto per conto dei governi e di individui molto potenti che stanno ancora più in alto, e se ogni tanto qualcuno tenta di aprirci gli occhi (i casi tuttavia sono tantissimi) viene preso per pazzo, perché dall'alto tutto continua a tacere, ma forse non più per tanto. Ultimo caso: avrete sentito parlare della faccia su Marte. Bene, la Nasa, dopo aver conquistato la Luna, si è come bloccata e ha evitato per più di vent'anni di fare ricerche più approfondite su Marte. Oggi dovremmo già essere arrivati chissà dove, per come stavano andando le cose nello spazio, e invece solo da un paio d'anni, dopo varie sonde misteriosamente precipitate sul suolo marziano, c'è una sonda che finalmente scatta foto (anche queste concesse inizialmente col contagocce). Sono state così scoperte, oltre al volto, addirittura altre formazioni sicuramente artificiali e gli anni a venire dovranno gettare più luce su tutto ciò, quando si scenderà sul suolo marziano, e soprattutto se compagnie private riusciranno ad organizzarsi per compiere missioni in proprio. Voi rimanete pure nell'incredulità, presto sarete costretti a ricredervi e sorgeranno interrogativi che credevamo riposti nei più lontani film di fantascienza.
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Dave
Fan
   
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Posted - 26/10/2002 : 19:44:12
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Mmmah, qualche secolo fa tutti pensavano che la terra fosse stata piatta, prima dell'inizio del secolo tante malattie come la polmonite erano classificate come "fatti naturali irreversibili", ora tutti pensano che la fede sia solo uno stato mentale, io non mi stupirei di niente, anzi, ho studiato molti libri di paranormale e conosco molto bene le infinite potenzialità dell'uomo, solo che la nostra società di soldati e di Coca-Cola non permette la nostra evoluzione, ma io rimango molto fiducioso, finchè c'è vita, c'+ speranza... ma dove finisce poi lavita? Ih ih ih.
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