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Bellatrix
Fan
   
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Posted - 26/07/2004 : 22:31:16
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quote: Originally posted by riccardino A chi, come LuisFigo, cattolico dichiarato, si chiede "Come mai Egli permette queste cose...", si può solo rispondere che purtroppo (o per fortuna) tutti gli uomini sono liberi di scegliere sulla Terra il bene e il male e di manifestarlo verso il prossimo. Se Dio dovesse intervenire per eliminare un'ingiustizia o un crimine (come quello ai danni di quella povera ragazza), allora dovrebbe intervenire a catena su qualunque crimine o ingiustizia che starebbe per compiersi, altrimenti quel singolo intervento sarebbe sperequativo. Ma intervenendo sulla Terra ogni secondo della nostra vita, finirebbe per vanificare totalmente il libero arbitrio di ciascuno e quindi andrebbe contro il progetto di vita a cui l'uomo è stato da lui destinato.
Riccardino ... bellissime parole, davvero. 
 ... un angelo veglia su di noi ... |
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raverapaolo
Fan
 
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Posted - 26/07/2004 : 22:56:16
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MS: [...]Condivido in pieno (l'ergastolo), anche perché questo è un aspetto sul quale si può CONCRETAMENTE lavorare. [...]
Vorrei ricordare che: 1) se un pilota sbaglia una manovra d'atterraggio è un assassino. 2) se un medico sbaglia un'operazione chirurgica è un assassino. 3) uno strutturista sbaglia il dimensionamento di un cavetto è un assassino.
4) se un giudice assolve un assassino, questo esce di galera e uccide di nuovo... eh, beh, povero giudice... s'è sbagliato! Ops...
Se poi un uomo osa dire che c'è bisogno di una riforma costituzionale (cambiamo le leggi!) e giudiziaria (cambiamo la maniera di applicarle!), allora quest'uomo non è altro che un fascista, nazista, classista e se vuole parlare prima deve vendere almeno tre televisioni...
Fate vobis.
FlyerMan82
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LuisFigo10
Fan
  
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Posted - 27/07/2004 : 12:33:28
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| secondo me stiamo facendo un pò di confusione io sono d'accordo con il recupero x detenuti x crimini di lieve entità(tutti possono sbagliare), per i crimini invece dovuti a raptus di follia ci vuole l'ergastolo xò il vero ergastolo cioè carcere duro in modo ke si abbia tempo di pensare a quello ke si è fatto ma sempre xò restando in carcere mai con sconti di pena o licenze premio... poi xò per crimini come quello di cui ho parlato all'inizio nn vedo altra pena ke la pena di morte, nn esiste ke un essere ke (dai giornali)sequestra,terrorizza,violenta,uccide,e poi lascia il corpo di una ragazza in balia di animali selvatici x quasi 2 mesi senza farsi scrupoli di coscienza,possa farla franca....l'ergastolo x esseri cosi è poko.... |
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lenefan
Fan
  
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Posted - 28/07/2004 : 15:06:49
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quote: Originally posted by riccardino Se Dio dovesse intervenire per eliminare un'ingiustizia o un crimine (come quello ai danni di quella povera ragazza), allora dovrebbe intervenire a catena su qualunque crimine o ingiustizia che starebbe per compiersi, altrimenti quel singolo intervento sarebbe sperequativo. Ma intervenendo sulla Terra ogni secondo della nostra vita, finirebbe per vanificare totalmente il libero arbitrio di ciascuno e quindi andrebbe contro il progetto di vita a cui l'uomo è stato da lui destinato.
Sì certo…e intanto continuano a morire le persone innocenti…  Io credo che sia molto comodo credere alle favolette che ci insegnano al catechismo, ma che la realtà sia ben diversa… Da piccola mi hanno fatto credere che era stato qualcuno lassù a creare tutto ciò che vedevo..il mondo, le persone..tutto ciò che mi circondava, ma crescendo mi sono dovuta x forza ricredere x mantenere un minimo di fede..sembrerà assurdo ma è così… Se davvero è stato lui a creare tutto questo, comprese le cose così brutte, mi viene da pensare…che razza di persona deve essere costui? E perché alle volte ci riempiono di belle cose su di lui..quando basta guardarci intorno x vedere tutto l’opposto…possibile che non ci veda?? E a quelli che mi dicono che l’uomo fa del male solo perché di sua iniziativa sceglie il male…beh, ma scusate…chi l’ha creato l’uomo…con tutte le sue imperfezioni?? Torniamo sempre allo stesso punto a mio parere… Tornando “in topic” sono contraria alla pena di morte, solo perché atto barbaro ed incivile..è come mettersi sullo stesso piano del reo, ma non certo per un motivo religioso.. Sono anche contraria al processo “soft” di “rieducazione” che molte persone vorrebbero attuare sui colpevoli..(teoria che insegna Cesare Beccaria nella sua opera…), l’ergastolo ci deve essere tutto, costruttivo e senza sconti! Anche se quando una cosa ti tocca da vicino, x la rabbia è difficile mantenere questa idea razionalmente giusta.. Ma è solo la mia opinione..e rispetto chi la pensa diversamente da me…
Vederti andar via è come sentirsi strappare il cuore... e gridare, ma non poterci fare nulla. E intanto il giorno muore..proprio come le mie lacrime che mi scivolano addosso.. E tutto ciò che resta tra le mie mani è Amore.. |
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Bellatrix
Fan
   
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Posted - 28/07/2004 : 16:04:30
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quote: Originally posted by lenefan E a quelli che mi dicono che l’uomo fa del male solo perché di sua iniziativa sceglie il male…beh, ma scusate…chi l’ha creato l’uomo…con tutte le sue imperfezioni??
Lenefan ... io non me ne intendo molto di queste cose, ma credo ci si debba rifare alla Genesi e al peccato originale per trovare una spiegazione.
P.S. ... chissa' se Marko leggera' questo topic   
 ... un angelo veglia su di noi ... |
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ALEXXX82
Fan
    
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Posted - 28/07/2004 : 20:43:31
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Lenefan, scusami ma secondo me hai scritto tante sciocchezze. L'uomo le sue imperfezioni se le crea da solo, se fosse stato perfetto non ci sarebbe neanche stato bisogno di Dio ... o sbaglio? Se poi tu non credi in pieno be ti posso capire, e' difficile mantenere la fede quando vedi che dei bambini vengono ammazzati senza pieta'. Prima di dare colpe a chi sta piu' in alto di noi facciamo un esame di coscienza e pensiamo se davvero non meritiamo certe cose.
Credi che il Pres non te l'abbia mandato lui? Almeno sforzati a credere che ti abbia mandato nella direzione giusta , io l'ho sempre fatto e con tanta pazienza e fiumi di lacrime sono riuscito a ottenere quel che piu' desideravo dalla vita . Ma sono convinto che non sia solo merito mio

"Prr miao"
"stammi vicino vicino" |
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dado2_714
Fan
  
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Posted - 29/07/2004 : 02:26:16
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Allora, in questo topic leggo molte cose che non mi piacciono per niente. Per il discorso sulla pena di morte, volevo mettere una citazione di Tolkien ma non la trovo... peccato, comunque rientra tutto poi nel discorso generale. Infatti quello che vorrei affrontare è il tema delle carceri e delle pene in generale.
Ma dico... chi sei tu (è un "tu" generico, riferito a ognuno di voi ma anche a me) per definire "feccia" una persona o un gruppo di persone, per farti arbitro della loro esistenza, per dire che hanno sbagliato perchè sono nate "difettate" e bisogna eliminarle o anche solo farle marcire in un carcere per il resto della loro vita? La teoria di Lombroso (inizio 900), secondo cui i criminali avrebbero una predisposizione naturale che corrisponderebbe anche a una particolare conformazione cranica, è stata smentita senza ombra di dubbio dalla scienza moderna. Ma ci fa comodo pensare così, perchè in questo modo, se loro sono i "cattivi" noi ci ritroviamo dalla parte dei "buoni", e questo ci dà sicurezza.
Intendiamoci, io sono perchè chi sbaglia paghi (anche tra i giudici, concordo con Flyer), ma voi ci siete mai stati in un carcere? Io in un carcere maggiore purtroppo no, anche se mi piacerebbe, ma ho avuto occasione di entrare nel carcere minorile di Nisida (Napoli) e di parlare con i ragazzi, persone che per quanto ne so io potrebbero aver ammazzato o fatto chissà cos'altro. Le ho trovate persone normali, qualcuno un po' fuori di testa forse, ma normali. Ovvio che in quello che hanno fatto non c'è niente di normale, ma in un contesto molto più amichevole di quello della criminalità organizzata, alla quale in gran parte appartenevano, la loro aggressività non usciva. Sono anche stato nella comunità femminile, e ho conosciuto le 6 ragazze tra cui c'era una delle tre assassine della suora, in Val Chiavenna mi pare (era 3 anni fa), e ho avuto la stessa impressione.
Se mi chiedete se vorrei vedere qualcuna di queste persone in carcere tutta la vita (e non è che si divertono, sono rinchiusi tra 4 mura, privati di una libertà di cui noi non ci rendiamo neanche conto - questo qualsiasi cosa facciano lì dentro) vi dico di no. In linea di principio sarei anche contro l'ergastolo perchè è una pena esclusivamente repressiva, mentre la giustizia dovrebbe avere il compito di riabilitare i criminali, come ho scritto nel topic dello psicopatico (andate a leggerlo, non ho voglia di ripetermi). Mi rendo conto che è un'utopia, anche se a livello di carceri minorili, da quello che ho visto, siamo già a buon punto.
Ma cerchiamo di essere un po' meno arroganti nei confronti di chi ha sicuramente sbagliato, ma lo ha fatto magari condizionato dall'ambiente esterno o chissà come, in situazioni che non immaginiamo neanche. Gente che in un altro contesto non avrebbe fatto male a una mosca, e che non è detto che non possa, con un po' d'aiuto, rendersi conto dell'errore ed evitare di ripeterlo.
Curioso anche il primcipio secondo cui una persona, nel dubbio, va tenuta in carcere. Pensavo che valesse la presunzione di innocenza (finchè non è dimostrata la colpevolezza, l'imputato si ritiene innocente). Altrimenti chiunque di voi si ritrova indiziato per un crimine in chissà quali circostanze, pur essendo innocente, e magari dopo anni di processi (i tempi della giustizia), ammesso che vada bene, viene rilasciato con tante scuse.
"I just lost again..." |
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Phoenixcc
Fan
   
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Posted - 29/07/2004 : 11:31:18
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Non sono affatto d'accordo con te ...
quote: Ma dico... chi sei tu (è un "tu" generico, riferito a ognuno di voi ma anche a me) per definire "feccia" una persona o un gruppo di persone, per farti arbitro della loro esistenza, per dire che hanno sbagliato perchè sono nate "difettate" e bisogna eliminarle o anche solo farle marcire in un carcere per il resto della loro vita?
"IO" (generico) sono la società, che per la sua esistenza deve cautelarsi da queste persone. Una persone non può rovinarne 100.
quote: Ma cerchiamo di essere un po' meno arroganti nei confronti di chi ha sicuramente sbagliato, ma lo ha fatto magari condizionato dall'ambiente esterno o chissà come, in situazioni che non immaginiamo neanche. Gente che in un altro contesto non avrebbe fatto male a una mosca, e che non è detto che non possa, con un po' d'aiuto, rendersi conto dell'errore ed evitare di ripeterlo.
Siamo allo stesso discorso, se una persona ti ammazza tuo figlio (esempio) mi dici di essere meno arrogante ? Non so se in altro contesto avrebbe fatto male o meno, fatto sta che l'ha fatto, non rischierei di farlo uscire con il rischio che si ritrovi nello stesso contesto (che dici tu, particolare...) e perda di nuova la testa.
Quel Giorno non lo dimenticherò mai Lene Forever !!  Secondo alcuni autorevoli testi di tecnica aeronautica, il calabrone non può volare, a causa della forma e del peso del proprio corpo in rapporto alla superficie alare. Ma il calabrone non lo sa e perciò continua a volare. Igor Sikorsky |
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Marko
Staff / Moderatore
    
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Posted - 29/07/2004 : 17:45:37
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Dico la verità, quando leggo certe cose che dite mi viene il batticuore e m'incomincio a sentire un po' male. Per fortuna davide-dado (in modo abb. esauriente) e prima di lui Alex e riccardino hanno risposto già al posto mio, mi sento sollevato. Perciò replico soltanto a Phoenix dicendo che un assassino, come qualunque altra persona, non è un soggetto distinto dalla società, ma un suo figlio. Perciò, poiché la società è composta da tutti noi, in una certa misura siamo tutti responsabili di ciò che accade al suo interno. Gioco troppo facile quello di trovare sempre un colpevole e addossargli tutti i nostri malanni. Riflettiamo su noi stessi prima, sul contributo che diamo per rendere questa società più umana e vivibile. Spesso, nella migliore delle ipotesi, restiamo indifferenti, gli altri nn ci riguardano. Non c'è da meravigliarsi allora quando succedono certe cose. Mi fermo qui. Spero vivamene che qualcuno abbia visto I dieci comandamenti ieri sera (argomento: Non uccidere). Io l'ho visto per caso, ma forse nn è stato tanto un caso. Se l'avete visto, conoscete il mio punto di vista sui diversi argomenti trattati (si andava dal suicidio alla pena di morte alla morte -definibile assassinio- di milioni di creature nei Paesi più poveri del mondo).
X tutti gli altri: vi invito a riflettere su cosa sia la Giustizia. Datemene una definizione, se ne siete capaci.

Cannot control this... this thing called Lene
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Edited by - Marko on 29/07/2004 17:50:59 |
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Phoenixcc
Fan
   
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Posted - 29/07/2004 : 18:25:47
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Mi spiace, io rimango della mia idea, e non trovo spiegazione o chiarimento alla replica che mi hai fatto sulla società
quote: Gioco troppo facile quello di trovare sempre un colpevole e addossargli tutti i nostri malanni. Riflettiamo su noi stessi prima, sul contributo che diamo per rendere questa società più umana e vivibile.
io per quanto mi riguarda ho la coscienza pulita, anzi sto facendo d itutto , come ben sapete, per rendere questa società più vivibile e umana, almeno per dare il mio microscopico contributo ogni santo giorno.
Se tu ammazzi un libero cittadino, privi della libertà una persona innocente arrecando immenso dolore ad un gruppo di persone, anch'essi onesti lavoratori, "io" società ti devo proibire di poterlo fare di nuovo. Se no a che servono le leggi ? é giusto quindi che anche la tua (dell'assassino) libertà sia fortemente limitata(almeno 30 anni di lavori forzati) , per farti pagare il reato che hai commesso ed evitare di nuocere ancora.
Ora gli assassini stanno per passare per vittime ? siamo sull'assurdo. Siamo noi i colpevoli ?
Ho molte, troppe riserve sul tuo discorso. Comunque, Amen, ognuno è libero di pensarla come vuole, di certo non mi farai cambiare idea o opinione in merito, come non ci riuscirò nemmemo io a farti pensare diversamente.
Ciao 
Quel Giorno non lo dimenticherò mai Lene Forever !!  Secondo alcuni autorevoli testi di tecnica aeronautica, il calabrone non può volare, a causa della forma e del peso del proprio corpo in rapporto alla superficie alare. Ma il calabrone non lo sa e perciò continua a volare. Igor Sikorsky |
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Robyf
Fan
   
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Posted - 29/07/2004 : 19:39:06
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quote: Originally posted by Marko
X tutti gli altri: vi invito a riflettere su cosa sia la Giustizia. Datemene una definizione, se ne siete capaci.
La giustizia e' che ognuno paghi le conseguenze delle proprie azioni. Non e' giustizia quando un omicida o uno stupratore vengano lasciati liberi di commettere di nuovo i loro reati. Pero' Marko, per restare nello spirito del topic, questa domanda dovresti farla ai genitori della ragazza uccisa...
I saw someone on the ice today Leave me, winter’s on the run Ice break, all of this will melt away Leave me in the midnight sun.... Lisa Miskovsky |
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Marko
Staff / Moderatore
    
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Posted - 29/07/2004 : 20:05:27
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Phoenix, io facevo un discorso più ampio, nato dalla replica di dado a ciò che ha detto Gao. Volevo soltanto mettere in evidenza come non possiamo isolare certi fenomeni quasi fossero fuori dal nostro mondo, come piace fare ai tanti Tg che prontamente creano dei "mostri". Solo quando capiremo che siamo tutti toccati -e nn solo quando i fatti succedono dalle nostre parti- dalle realtà negative che affliggono il nostro Paese (dal semplice scippatore alla mafia e ai suoi delitti politici o, per fare un es. di cronaca recente, dai delitti compiuti da ragazzi che entrano a far parte di sette sataniche), ci apparirà chiaro che il miglior modo per evitare in futuro tali fenomeni non è la semplice punizione umana inflitta attraverso un sistema di polizia, di leggi e di giustizia spesso inevitabilmente fallace (ricordiamoci che ca. il 90% dei reati resta impunito perchè nn viene mai denunciato o preso il colpevole). Bisognerebbe invece primariamente curarsi di più dell'uomo, della sua educazione, del motivo per cui si trova in determinate condizioni che lo spingono a compiere determinati gesti. Per questo la pena deve avere una funzione rieducativa, oltre che retributiva, almeno dare un'altra opportunità; è anche x questo che la pena di morte non ha senso: è una semplice vendetta, un assassinio nn minore rispetto a quello commesso dall'assassino, anzi forse peggiore, perchè sempre lucido e inflitto dallo Stato "civile". Sto male quando leggo in alcuni post che i criminali vanno considerati al di sotto delle bestie: posso capirvi da un certo punto di vista (ma soltanto perchè gli animali solitamente sono più fedeli e affettuosi di molte persone), ma voi dimenticate la conquista fondamentale della nostra civiltà (e, molto prima, l'insegnamento cristiano), cioè che ogni persona ha la stessa dignità e dei diritti inalienabili. Non siamo noi tutti uguali, non eravamo tutti "innocenti" quando eravamo bambini, o qualcuno forse nasce mostro? E' solo da una certa età in poi che può cambiare qualcosa, e spesso nn è colpa esclusiva di quel bambino: le cause vanno dunque cercate anche nell'ambiente che lo circonda. Ancora una volta mi fermo qui. Voglio mettere in chiaro però che con tutto quello che ho detto non sto certo negando che vada assegnata la pena prevista per legge a chi ha commesso un reato accertato, per il quale sia stato condannato con sentenza passata in giudicato (anche se qui ci sarebbe pure da discutere sugli errori giudiziari: fino ad oggi 111 persone sono state condannate a morte negli USA e poi sono state trovate innocenti: attenzione ad aver troppa fretta di seppellire qualcuno) Sono anzi anche d'accordo sul fatto che molti detenuti dovrebbero lavorare fisicamente anzichè starsene in comode celle, magari pure con la TV (soprattutto certi pezzi grossi che continuano a comandare anche da dentro) Agli ergastolani farei fare soprattutto lavori sociali, se possibile e, se accettato, un qualche servizio a vita alla famiglia della vittima.
quote: La giustizia e' che ognuno paghi le conseguenze delle proprie azioni.
Hai ragione, ma in base a quale criterio si decide ad es. che un omicidio vada punito a volte con l'ergastolo, a volte con la pena di morte o che x un certo reato devo scontare 20 anni di carcere e per un altro 10? C'è anche un limite insito nella punizione stessa, che dimostra la sua intrinseca ingiustizia: se uno ammazza due persone o ne ammazza venti sconterà sempre la stessa pena, che sia l'ergastolo o la pena di morte. Come si vede la "quantificazione" delle pene non è un criterio sufficiente e oggettivo di giudizio.

Cannot control this... this thing called Lene
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Edited by - Marko on 29/07/2004 22:23:40 |
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PM
Fan
  
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Posted - 29/07/2004 : 20:33:49
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È vero quello che dici Marko, ognuno di noi è responsabile di questa società perché ci vive dentro. E sono il primo a dire che per molti versi fa così schifo che è probabilmente proprio lei a creare certi stati d'animo nelle persone. Posso capire quello che sta male o magari si suicida perché la vita fa schifo, si sente un escluso, un diverso, ma non quello che riversa il proprio odio sugli altri, soprattutto su quelli che non hanno nessuna colpa se lui sta così. E poi si parla di omicidi, ma che omicidi... stupri, violenze inaudite. Ascoltare gli altri è un dono sempre più raro al giorno d'oggi, ognuno si limita ai propri interessi, già all'interno della famiglia, il nucleo più piccolo della società e che dovrebbe costituire proprio un "rifugio" dal mondo esterno, ci sono incomprensioni, litigi che poi sfociano in quello che ormai sappiamo perché lo sentiamo ogni giorno. Ma la madre che uccide i figli, magari soffocandoli o in altri modi più barbari... ti senti incompresa e sistemi le cose così? Che colpa ne hanno loro? Che colpa ne ha la ragazza che è stata trattata in quel modo e poi uccisa? Ma soprattutto, anche se gli altri hanno delle colpe, che diritto hai tu di togliere la vita agli altri? E dopo magari ti suicidi... Per la società è comodo bollare queste persone come assassini o "psicopatici" per non assumersi le sue colpe, ma è anche facile per queste persone risolvere i problemi uccidendo gli altri o commettendo quegli atti assurdi. E per questi atti io non mi sento di dare la colpa alla società, ci sono persone che stanno molto peggio e passano una vita d'inferno e non dicono nulla e anzi si sacrificano per gli altri, mentre altri per cose molto minori compiono una propria scelta, decidono di seguire il Male (riguardo l'uomo e il Male il discorso di Lenefan è interessante e per alcuni aspetti per me anche giusto, però non mi sento di affrontarlo, o almeno non ancora, perché non so la risposta e credo che nessuno la sappia veramente) e fare del male fisicamente agli altri, ma questo per me non può essere tollerato. Non mi sento di aiutare né perdonare quelle persone, come non mi sento (a parte alcuni rari casi) di togliere loro la vita proprio perché non ne ho il diritto (diritto che invece loro si sono sentiti di avere, anche solo per un secondo, su persone innocenti), ma è giusto che paghino per quello che hanno fatto, per sempre. Anche se ci possono essere dei fattori esterni, come dice Robyf alla fine ognuno è responsabile delle proprie azioni, e per queste azioni crudeli contro gli altri per quello che mi riguarda la colpa è solo di chi le commette.
Heaven is a place nearby So I won't be so far away And if you try and look for me Maybe you'll find me someday. |
Edited by - PM on 29/07/2004 20:45:36 |
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GaoGaiGar
Fan
  
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Posted - 29/07/2004 : 20:36:27
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Volevo solo intervenire per ringraziare Dado della risposta che ha dato al mio post;bella,ma non la condivido assolurtamente,e non spiego i motivi perchè Phoenix lo ha già fatto in maniera chiarissima e che condivido al 120%. Da questo momento mi autoescludo dal discorso perchè la mia opinione penso sia evidente e non occorre ribadirla;sono solo contento di constatare che esistono altre persone che condividono il mio stesso pensiero,per quanto radicale,senza nascondersi dietro demagogia e moralismi spiccioli... (concordo in pieno anche con Lenefan sul piano religioso del tutto,e ringrazio Luis per aver definito queste "persone" "esseri"e non "animali"....ringrazio a nome degli animali tutti!)
 "Cast in the name of Lene,ye not guilty..." |
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lenefan
Fan
  
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Posted - 30/07/2004 : 15:11:52
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quote: Originally posted by ALEXXX82 Lenefan, scusami ma secondo me hai scritto tante sciocchezze. L'uomo le sue imperfezioni se le crea da solo, se fosse stato perfetto non ci sarebbe neanche stato bisogno di Dio ... o sbaglio?
Innanzi tutto..come fai ad essere sicuro che le mie siano sciocchezze e le tue no?? In fondo ognuno di noi potrebbe avere ragione..e chi può dirlo? Sono solo opinioni diverse, ma meritano rispetto entrambe. Seconda cosa…io sono disposta a ricredermi, se qualcuno mi spiega, spiegatemi… Ma deve essere una spiegazione seria e sensata e non le solite favolette del catechismo che mi vengono raccontate… Vorrei capire…dove c’è bisogno di Dio? Per pregare, trovare la forza, credere in qualcosa di superiore..posso capire; ma l’uomo imperfetto perché avrebbe bisogno di Dio? Se poi quest’ultimo non interviene… Devo pensare che sia su una grossa poltrona a ridere delle “disgrazie” dell’uomo?? Se non interviene mai..perché l’uomo deve averne bisogno? Spiegatemi…o è solo una questione di fede? Se è così, è inutile discuterne perché chi crede la pensa in un modo e chi non crede in un altro..e non ci sarà mai un punto di incontro… quote: Credi che il Pres non te l'abbia mandato lui?
Questo non potrò mai saperlo, ma so solo che prima di trovarci sia io, ma soprattutto lui, abbiamo passato dei momenti di vera sofferenza…allora cosa devo pensare che mi ha mandato lui anche quelle? Non capisco perché quando capitano le cose belle si deve dare sempre il merito a qualcuno di superiore, mentre quando ci sono le cose brutte..beh, è colpa dell’uomo… Troppo comodo!!! Se davvero veneriamo qualcuno dalla parte dei giusti… mi spiegate a volte dov’è la giustezza in quello che quotidianamente ci circonda? Che nessuno me ne voglia..sono sicura che qui dentro ci siano delle persone serie e mature in grado di comprendere delle normali divergenze d’opinione… e comunque ribadisco che ho il massimo rispetto per tutti…
Vederti andar via è come sentirsi strappare il cuore... e gridare, ma non poterci fare nulla. E intanto il giorno muore..proprio come le mie lacrime che mi scivolano addosso.. E tutto ciò che resta tra le mie mani è Amore.. |
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