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 L'INNO DI ELISA
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ambrogivs
Fan

Posted - 04/06/2002 :  09:31:46  Show Profile  Click to see ambrogivs's MSN Messenger address Send ambrogivs a Private Message
è durata pochissimo la versione rimaneggiata dell'inno cantata da Elisa:infatti il simpaticissimo onorevole Gasparri(lo stesso che si era lamentato pubblicamente per l'imitazione che gli avevano fatto a "quelli che il calcio" ndr)si è lamentato(tanto per cambiare ndr)
perché ha definito l'inno di Elisa "STORPIATO" nonché lesivo nei confonti della gloriosa tradizione della repubblica italiana.............BHA!



Edited by - ambrogivs on 04/06/2002 09:32:34

ambrogivs
Fan

Posted - 04/06/2002 :  09:36:56  Show Profile  Click to see ambrogivs's MSN Messenger address Send ambrogivs a Private Message
mi sono accorto adesso che Mari aveva già scritto tutto per filo e per segno.....

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Gattissimo
Fan

Posted - 04/06/2002 :  10:33:37  Show Profile  Visit Gattissimo's Homepage  Send Gattissimo an ICQ Message Send Gattissimo a Private Message
Lasciando perdere la gloria della tradizione italiana (non vedo che mai ci sia di glorioso a essere italiani, ma questo è un altro discorso), certi onorevoli dovrebbero imparare a tenere i loro cessi di bocche chiusi onde evitare di sparare assurde cazzate...
Personalmente l'inno lo odio, credo che ci siano ben poche canzoni che possano raggiungere un tale livello di obbrobriosità, ma se c'è una cantante italiana che potrebbe farmelo piacere quella è Elisa (che, detto per inciso, è la più brava cantante italiana in assoluto... anche perchè di solito canta in inglese).

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Marko
Staff / Moderatore

Posted - 04/06/2002 :  11:42:29  Show Profile Send Marko a Private Message
Ehm... non andare a dirle a Ciampi queste cose, altrimenti potrebbe cominciare a raccontarti tutta la storia dell'Unità d'Italia dall'Ottocento ad oggi.
Cmq sull'inno ti sbagli, è sicuramente uno dei più belli al mondo, assieme a quello americano, inglese, tedesco e quello russo di una volta (e non sono l'unico a dirlo). Ovviamente ritmo e testo sono in chiave patriottica (il testo è difficile perché ci sono reminiscenze storiche e tradizionali che vanno indietro fino ai tempi di Roma antica); poi tutto l'inno si fonda su valori che oggi ci sembrerebbero quasi assurdi, ma per cui sono morti uomini valorosi senza i quali oggi l'Italia non ci sarebbe (e sì che gli italiani non sono mai stati un popolo unito, ma per fortuna è arrivata l'Unione Europea a farci mettere in riga e forse anche grazie a questa riscopriremo di più la nostra identità nazionale).

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Danies
Staff

Posted - 04/06/2002 :  11:55:20  Show Profile Send Danies a Private Message
D'accordo con Marko al 101%.
Io sono fiero di essere Italiano e sono fiero del mio inno, uno dei migliori al mondo.

E il fatto di aver ridato valore al 2 giugno mi rende molto molto felice.



Ciaooo
Danies

Lene Marlin, The Northern Light
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Mari
Fan

Posted - 04/06/2002 :  19:32:04  Show Profile  Visit Mari's Homepage Send Mari a Private Message
Secondo me Gasparri si è comportato male...Ke male c'era se Elisa ke è bravissima cantava l'inno...Anzi secondo me avrebbe di + avvicinato i giovani a quest'inno ke non conosce quasi nessuno. Sono proprio amareggiato. Cmq se volete leggere le reazioni dei fans di Elisa andate su www.elisatalk.com


By Mari.

"In effeti sembra notte fonda
l'ennesima eclisse tra un dolore e un altro...
Qua giù si sconta
l'aspra e inflessibile sentenza...
Non pensare che sia distante da qui vedo la tua casa..."
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Gattissimo
Fan

Posted - 04/06/2002 :  22:33:29  Show Profile  Visit Gattissimo's Homepage  Send Gattissimo an ICQ Message Send Gattissimo a Private Message
Ragazzi, vorrei capire una cosa... al di là di ogni discorso polemico, per quale ragione siete fieri di essere italiani? Lo siete solo perchè siete nati quì e non altrove... Cosa vi fa vedere la cosiddetta patria come una cosa per cui valga la pena fare qualcosa, invece che solamente il territorio in cui si vive e la lingua in cui si parla (come la vedo io)? Per quale ragione voi come la stragrande maggioranza di tutti i ragazzi italiani quando sentite l'inno avete un "brivido", per dirla come il sondaggio che hanno fatto un po' di tempo fa? Vi giuro, non voglio ne litigare ne provocare, solo cercare di capirvi...

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jama
Fan

Posted - 04/06/2002 :  23:09:49  Show Profile  Send jama an ICQ Message  Click to see jama's MSN Messenger address Send jama a Private Message
non mi sento "nazionalista" mi piace il mio paese e l'inno lo trovo molto bello almeno è allegro! L'Italia è sempre stata un paese diviso dentro e penso che continuerà ad esserlo per parecchio, questo cmq non centra niente con il fatto che io il valore della patria non lo vedo almeno in chiave così astratta certo amo la mia terra ma non ne faccio un qualcosa da adorare.
JAMA

...... siccome non so cosa mettere non ci metto (quasi)nulla.....
LOVE&PEACE
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Danies
Staff

Posted - 05/06/2002 :  10:10:23  Show Profile Send Danies a Private Message
Io posso dirti come la vedo io.
Quando sento l'inno mi sento fiero di essere italiano. Per tante cose.

Ho sempre pensato che, nonostante tutti i problemi che abbiamo nel nostro paese, abbiamo anche tante cose belle.
Per esempio un territorio così vario e così bello, che in ogni parte nasconde qualche cosa di unico, la cultura e l'arte italiana, cassaforte del patrimonio artistico mondiale, la popolazione.

Siamo uno stato piccolo (per quanto riguarda le dimensioni) ma così grande.....è questo che mi piace dell'Italia.
Tanti geni del nostro e dei secoli passati erano italiani, tante invenzioni portano il nome di uno studioso italiano. Anche ora, chi sta scrivendo con il pc, sta usando una tecnologia concepita da un italiano, l'ing. Federico Faggin (e poi sviluppata dalla Intel).
Quindi... fiero di essere italiano

Ciaooo
Danies

Lene Marlin, The Northern Light


Edited by - Danies on 05/06/2002 10:16:33
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Maury
Fan

Posted - 05/06/2002 :  18:01:33  Show Profile  Send Maury an ICQ Message Send Maury a Private Message
Anch'io per le stesse ragioni di Danies sono fiero di essere italiano.
E provo vergogna per avere lo stesso nome di Gasparri... Spero passi presto!

Maury

"Please, my wings, fly me away..."
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Marko
Staff / Moderatore

Posted - 05/06/2002 :  20:01:36  Show Profile Send Marko a Private Message
Gattissimo, il discorso è molto semplice e rientra in quello più vasto delle "appartenenze". Ognuno di noi, per nascita, appartiene inevitabilmente a delle persone e a un posto, rispettivamente: la famiglia; la città o paese e, in via più generale ma non meno importante, la nazione. Poi durante la sua vita acquisirà delle altre appartenenze (la propria donna/uomo, la famiglia, il luogo magari nuovo dove andrà a vivere), ma in ogni caso, sempre per il discorso di appartenere a questa terra e aver bisogno dei punti di riferimento e anche perché, come diceva già Aristotele, siamo "animali sociali", tenderemo a mettere radici in qualche ambiente.
Questo significa che riversiamo parte del nostro affetto non solo sulle persone, ma anche sull'ambiente che ci circonda, soprattutto se è quello in cui siamo cresciuti. E questo affetto viene fuori quando siamo lontani, all'estero e poi "ritorniamo a casa". Per quanto possiamo essere critici, il luogo di nascita, e per estensione la patria, è sempre qualcosa verso cui proviamo qualcosa di speciale, una certa nostalgia, è il luogo che ci ha accolti e in cui ci sentiamo a nostro agio. Tutto ciò è dovuto anche alla comunanza di linguaggio, storia e tradizioni che abbiamo con chi è cresciuto nel nostro stesso posto e infatti non ci sentiremmo proprio estranei neanche in un altro paese europeo rispetto invece al pensiero di dover andare a vivere in qualche paese asiatico o africano. Ciò non vuol dire che non sapremmo abituarci anche a queste realtà, ma rimarrebbe sempre in noi quella nostalgia verso il posto in cui siamo cresciuti, il cui ricordo ci fa tornare alla mente la nostra infanzia, cioè l'età più bella che abbiamo vissuto.
A questo discorso sociologico si lega tutto il resto. Il fatto di cantare l'inno, di sentirsi italiani, è una conseguenza del fatto che siamo nati o cmq cresciuti in Italia, con la quale vogliamo dire proprio (anche se magari lo facciamo inconsciamente) "io appartengo all'Italia". Il fare qualcosa per il proprio Paese, poi, deriva sempre dal fatto che appartenendo a un luogo si finisce per considerarlo come una persona astratta, per cui quello che provi per una persona finisci per provarla anche per il paese. Cioè, ci si può indignare con un proprio amico come si può essere indignati su certi aspetti del proprio paese, a volte ci si può anche vergognare per esso, ma c'è qualcosa di più forte in noi che ci spinge a difendere il suo nome e anche a lottare per esso quando lo sentiamo ingiustamente offeso o maltrattato. Proprio come si farebbe con un amico.
Se poi ti riferisci a discorsi puramente patriottici, sono stato il primo a dire che certi valori del passato possono sembrarci assurdi, eppure forse dipende dalle situazioni. Io ho sempre pensato che non vorrei mai dover andare in guerra e morire per la patria. Chi me lo fa fare? Oggi lo farebbero sicuramente molte meno persone di un tempo e ciò discende da un generalizzato progresso culturale, che tende ad evitare "scontri frontali". Ma c'è anche la mia concezione personale di contrarietà alla guerra e a ogni forma di violenza e il fatto che non vedo perché dovrei morire solo perché quattro imbecilli al governo decidono che bisogna fare la guerra.
Eppure se l'Italia venisse invasa da truppe nemiche e la mia vita sarebbe cmq a rischio (dato che in guerra non puoi più ragionare), difenderei in ogni modo prima me stesso e i miei cari, certo, ma se ve n'è possibilità (se uno non rimane proprio senza niente o se non si tratta proprio di andare a morire senza speranza di concludere qualcosa) difenderei indirettamente anche il paese, aiutando i concittadini (questo lo farei cmq anche per un senso di umanità), e partecipando ad azioni per fermare gli invasori, perché non fare nulla, oltre ad essere egoistico e non risolvere i problemi, significherebbe tradire non solo il luogo in cui sei nato (non so se ti piacerebbe vedere la tua città distrutta senza aver fatto nulla per impedirlo), ma anche un po' la tua storia personale. Non me ne potrei semplicemente scappare; lo potrei fare forse se mi trovassi in qualche altro paese, ma se vivo in Italia e me ne scappo dall'Italia, dove vado?
Come vedi il concetto di patria è legato al concetto dell'appartenenza, che poi non è altro che il concetto di fedeltà. Tutti concetti che, conoscendo il tuo pensiero in merito a vari argomenti, tu non condividi, visto che ti senti molto libero e indipendente da tante "inutili" restrizioni mentali e sociali. Ecco spiegato perché non capisci o accetti certe (più o meno sincere, ma pur sempre radicate) espressioni nazionalistiche.

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jama
Fan

Posted - 08/06/2002 :  14:19:48  Show Profile  Send jama an ICQ Message  Click to see jama's MSN Messenger address Send jama a Private Message
... e allora FORZA ITALIA !!! in tutti i sensi!!!!!!

ciao
JAMA

...... siccome non so cosa mettere non ci metto (quasi)nulla.....
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Gattissimo
Fan

Posted - 08/06/2002 :  18:13:43  Show Profile  Visit Gattissimo's Homepage  Send Gattissimo an ICQ Message Send Gattissimo a Private Message
Marko, scusa, ma metti per assurdo che l'Italia fosse invasa da, che ne so, nazisti (ricordo che il regionamento è per assurdo). Tu davvero resteresti quì? Rischiando di prenderti una pallottola in fronte per nulla? Io credo che la cosa più intelligente da fare sarebbe darsela a gambe e cercare di salvare la propria pelle e quella, per esempio, della famiglia o della gente a cui si vuole bene.
Specificando che è vero che io in fondo sento per la Croazia più senso di appartenenza che per l'Italia (in fondo sono nato lì), il mio ragionamento non cambierebbe neanche per quella...
Ricordati che il famoso detto "chi fugge è un codardo" è un'idiozia messa in campo solo da quelli che hanno bisogno che tu non fugga e stia al loro servizio obbedendo ciecamente ai loro ordini. Quelli che fuggono sono i più intelligenti, che preferiscono vivere da qualche altra parte invece che morire in patria. E dimmi che è un ragionamento sbagliato...

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Marko
Staff / Moderatore

Posted - 09/06/2002 :  14:13:27  Show Profile Send Marko a Private Message
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