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Marko
Staff / Moderatore
    
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Posted - 28/04/2002 : 21:37:41
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Non avevo voglia di tornare ad affrontare certi argomenti, ma visto che mi hai chiamato in causa... Per aiutarti, ti invito a distinguere tra tempo materiale e tempo dell'anima. Ho usato due volte la parola tempo, ma in realtà è un termine improprio: il tempo così come lo spazio sono solo dimensioni umane variabili, come dimostrato già un secolo fa dalla teoria della relatività gen. di Einstein. Tutta la nostra vita e ciò che vedi intorno a te sono in realà iscritti in un eterno fluire, ma l'uomo, essendo mortale, ha necessità di inventarsi delle unità di misura per regolare la sua esistenza. E allora inventa ad es. il secondo, che non è lo stesso secondo infinito di cui tu parli, perchè se esistesse un secondo infinito, non verrebbe mai il secondo successivo. Il tuo secondo o attimo eterno è la stesso eterno fluire di cui ti dicevo, ma noi parliamo cmq di secondo perchè siamo ancora troppo legati ai nostri parametri. In realtà sotto quel tuo secondo si nasconde l'infinito e il mistero. Allo stesso modo del secondo infinitamente divisibile di cui tu parli, alcuni scienziati sostengono che tutto il nostro universo non sia altro che un atomo di un altro immenso universo, così come nei nostri atomi vivrebbero altri minuscoli (per noi) universi. Come vedi si parla di tempo e di spazio, ma impropriamente perchè in realtà non esiste un prima o dopo e non esiste neanche un qui e un lì o un grande e un piccolo. Io credo che se non veniamo a capo del mistero della materia, del tempo e della nostra presenza sulla Terra c'è un preciso motivo. Come ti dicevo noi viviamo immersi nel nostro tempo materiale e con la scienza possiamo spiegare solo tutto ciò che è inserito negli stessi parametri con cui noi viviamo e studiamo le cose. Per andare oltre, per avere il tassello mancante, bisogna lasciare da parte la razionalità, che ha i suoi schemi e non è quindi adatta a risolvere altro che cose finite, numericamente calcolabili. Bisogna invece mettersi su un altro piano, quello dell'anima e "ragionare" su quella frequenza. E' il "tempo" dell'anima la dimensione che si sostituirà al nostro tempo materiale non appena saremo morti. Capisci? Noi viviamo come in una finzione, una serie di regole che noi ci siamo creati per stare tranquilli, ma sotto c'è una ben altra realtà, proprio come il secondo che sotto di sè nasconde l'infinito. Questa realtà ci viene ricordata da certe sensazioni che viviamo dentro di noi già in questa vita. A volte, quando sei felice, non ti accorgi di sentire una gran pace, stai bene con te stesso e in armonia con tutto l'universo, e non ti capita nello stesso momento di provare nostalgia di quelle sensazioni, come se fossero cose che da sempre conosci, che hai provato già in passato e a cui sempre aneli. In quel momento tu stai vivendo il "tempo" dell'anima, è come se ti allontanassi per un istante, come in sogno, da questo mondo e avessi tutto quello di cui hai bisogno. Così sarà anche dopo la fine della nostra vita mortale.
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ambrogivs
Fan
    
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Posted - 29/04/2002 : 00:04:09
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quote:
ma lo hai letto tutto almeno???? (il topic)
EX MARK182
With the lights out it's less dangerous Here we are now, entertain us I feel stupid and contagious A mulatto An albino A mosquito My Libido Yay, a denial
ehm......ah già...  
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