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 Kelly Rowland - Stole
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DarKlaus
Staff / Moderatore

Posted - 05/03/2003 :  21:03:30  Show Profile Send DarKlaus a Private Message
quote:

quote:
ovviamente il tuo pensiero è "assuefatto" ala chiesa però penso che puoi sempre esporlo in maniera differente senza dire "la chiesa dice questo"

Non ho nominato la Chiesa, quello che ho scritto è rappresentato nell'Apocalisse.

Per quanto riguarda il fatto di discutere della morte in modo diverso, non vedo altro modo che di parlarne in termini umani, ma usando questi termini non si arriverà mai ad un risultato "soddisfacente", visto che l'uomo sostanzialmente ha pura della morte. Questa paura, consapevole o meno, è ciò che ci porta ad essere egoisti, dominatori, anche violenti, per la paura che abbiamo di perdere ciò che ci appartiene di materiale, che è l'unica dimensione (il materiale) che siamo capaci di concepire.
Anche volendo essere positivi al massimo, non possiamo concludere altro se non che il dolore o le gioie, la vita o la morte, sono eventi legati all'uomo così come agli altri esseri "naturali", eventi che non si possono spiegare, ma che vanno sopportati con pazienza, accettati, contro cui si può ben poco o niente, come tu già hai detto.
Posta però la questione in questi termini, io non posso proseguire, perché il discorso mi porterebbe ad una visione delle cose che non è la mia.

Cmq ricordo che tu avevi una visione tutta particolare di queste cose, anche se nn ricordo come si sviluppava. Ne abbiamo parlato tanto tempo fa




Ok, hai ragioe cheho parlato di chiesa (ma con la c minuscola) ma giusto per abbreviare e intendere la religione... in fondo l'apocalisse chi l'ha scritta se non uomini di chiesa, ovviamente intendendo non la Chiesa (di sicuro non quella di oggi) ma in generale uomini di religione.
Che intendi per risultato soddisfaciente? Personalmente non credo che da questa discussione si debba arrivare a qualsiasi risultato se non la costatazione di normali dati di fatto che però le nostre coscienze spesso non ci fanno vivere per tali. Non che ora si debba farlo. Non pretendo di "illuminare" o indottrinare nessuno ma solo portare la mia visione delle cose.
Inizialmente avevo alcune basi su cui porre il discorso ma dato che già nella premessa ne stiamo uscendo mi sa che cambierò un po' i programmi. Mi sa che è meglio che mi prenda un po' di tempo per cercare di fare un bel lavoro chiaro e preciso. A questo punto penso di mettee il topic nel weekend.


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Ms27
Fan

Posted - 06/03/2003 :  23:09:41  Show Profile Send Ms27 a Private Message
quote:

Per me la morte è una cosa estremamente normale (anche quando colpisce giovani). È logico che ci sia. Incombe sulla vita da quando la vita è nata e di sicuro sarà l'ultima a "restare in vita" finchè morti tutti non morirà anche lei (smebra un gioco di parole ma in un certo senso la morte è più viva della vita stessa). Magari stasera che ho più tempo apro un topic adatto (già immagino la risposta di ms...).



Aspetto..come il Pres ..datti da fare!

Cmq quel testo è proprio bello...perchè molto amaro


UBER-SOLDAT..direttamente da
Return To Castle Wolfenstein..ovvero..come passare un tranquillo fine settimana accoppando un po' di crucchi nazistoni...

HAWE!
by Ms27...


Edited by - ms27 on 06/03/2003 23:13:52
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Marko
Staff / Moderatore

Posted - 08/03/2003 :  09:47:28  Show Profile Send Marko a Private Message
quote:
Che intendi per risultato soddisfaciente? Personalmente non credo che da questa discussione si debba arrivare a qualsiasi risultato se non la costatazione di normali dati di fatto che però le nostre coscienze spesso non ci fanno vivere per tali.


Intendo dire che l'uomo è limitato per sua stessa natura. Di conseguenza non può parlare della morte in termini di fatto "appropriati" perché è qlc che non conosce se non parzialmente, per quello che vede dall'esterno, basandosi sui suoi sensi limitati e sulla sua rappresentazione mentale conseguentemente anch'essa limitata e personale.
Non so se mi capite: voler parlare della morte in termini puramente fattuali è qlc che si riduce alla nostra visione "superficiale" dell'evento morte. E' come voler parlare di che cos'è il volo osservando unicamente gli uccelli volare: se nn si è mai volati non si può parlare appropriatamente del volo (e anche in quel caso nn sapremo mai cosa prova un uccello volando con le proprie ali)

Perciò non vi offendete, ma non mi può interessare più di tanto una visione personale di chiunque di voi sulla morte (sono, diciamo, più che altro incuriosito di leggere) perché parto dal presupposto che l'uomo da solo non possa concepire l'evento, farlo in qlc modo proprio e dunque sentirsi tranquillo grazie alla padronanza mentale di esso, e infatti è proprio per questo che da sempre l'argomento assilla tanto e in fondo inutilmente la mente umana.


Of course I am hoping to continue on as a music artist. I have written all the songs for the next album, and am looking forward to beginning the recording process. How the new album is accepted, no one knows. I feel I have already accomplished more then one should ever be able to dream about. What I know for sure is I need a long holiday after this. The past year has been wonderful but draining. [Lene Marlin - 25 Feb. 2000]


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DarKlaus
Staff / Moderatore

Posted - 08/03/2003 :  21:10:34  Show Profile Send DarKlaus a Private Message
quote:


Intendo dire che l'uomo è limitato per sua stessa natura. Di conseguenza non può parlare della morte in termini di fatto "appropriati" perché è qlc che non conosce se non parzialmente, per quello che vede dall'esterno, basandosi sui suoi sensi limitati e sulla sua rappresentazione mentale conseguentemente anch'essa limitata e personale.
Non so se mi capite: voler parlare della morte in termini puramente fattuali è qlc che si riduce alla nostra visione "superficiale" dell'evento morte. E' come voler parlare di che cos'è il volo osservando unicamente gli uccelli volare: se nn si è mai volati non si può parlare appropriatamente del volo (e anche in quel caso nn sapremo mai cosa prova un uccello volando con le proprie ali)

Perciò non vi offendete, ma non mi può interessare più di tanto una visione personale di chiunque di voi sulla morte (sono, diciamo, più che altro incuriosito di leggere) perché parto dal presupposto che l'uomo da solo non possa concepire l'evento, farlo in qlc modo proprio e dunque sentirsi tranquillo grazie alla padronanza mentale di esso, e infatti è proprio per questo che da sempre l'argomento assilla tanto e in fondo inutilmente la mente umana.





Premetto che non penso di fare in tempo a mettere il topic domani perchè sarò impegnato tutto il giorno, cmq mi sa che dal mio topic ti aspetti ose che non penso che scriverò. Oviamente non sono morto e non voglio parlare di visioni della morte nel senso di quello che per me accadra "dall'altra parte" o chissà cosa. A parte che non sono d'accordo con te sul tuo esempio del volo ma, non per riaprire la solita polemica, se dici che la morte non è una cosa di cui possiamo parlare perchè non siamo in grado di concepire l'evento, come possiamo solamente pensare di parlare di un dio (o di Dio) che siamo ancora meno in grado di concepire? Della morte un fenomeno fisico almeno lo abbiamo...
Cmq la questione è che io non voglio parlare della morte in termini "fattuali" come hai capito tu, ma voglio parlare dei fatti della morte che colpiscono noi che restiamo (e non di come vivrò/vivremo la morte e quello che accadrà) e delle mie riflessioni su di essi. Vorrei capire se effettivamente la penso a modo mio o se ce ne sono altri che la pensano come me... almeno mi smebra una discussione nuova e volendo interessante. Poi se si andrà anche a parare sulle visioni personali del trapasso... spero solo non avvenga per dottrine ecclesiastiche (diqualsiasi religione).

"l'uomo da solo non possa concepire l'evento, farlo in qlc modo proprio e dunque sentirsi tranquillo grazie alla padronanza mentale di esso"
Non sono per niente d'accordo... e rifletti anche su cosa c'è al di fuori del cristianesimo.


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Marko
Staff / Moderatore

Posted - 09/03/2003 :  17:48:29  Show Profile Send Marko a Private Message
quote:
come possiamo solamente pensare di parlare di un dio (o di Dio) che siamo ancora meno in grado di concepire?

Infatti non ne parliamo di nostro, è Lui che si è manifestato a noi.
E cos'altro è venuto a fare Gesù sulla Terra se non per svelarci il volto di suo Padre?



quote:
"l'uomo da solo non possa concepire l'evento, farlo in qlc modo proprio e dunque sentirsi tranquillo grazie alla padronanza mentale di esso"


Dal tono della frase mi sembra che hai capito, con un ragionamento "a contrario", che io mi sento tranquillo grazie alla padronanza mentale della morte che mi verrebbe fornita dalla religione. Ma le cose non stanno proprio così.
E' l'uomo che cerca, facendo affidamento soltanto sulle sue forze, dunque sulla sua ragione, di padroneggiare in qlc modo la morte o cmq di sminuirla, di renderla innocua, ma sa già in partenza che i suoi tentativi sono vani, anche se nn volesse ammetterlo.
Io mi sento tranquillo sì, ma nn perché ne abbia la padronanza mentale, semplicemente perché credo. Se ci penso sopra in modo fattuale, facendo solo considerazioni materiali, inquieta anche a me, soprattutto il pensiero dell'attimo della morte stessa, cosa proverò, come si sentiranno le persone che mi staranno accanto.
Ma appunto, visto che nn ne verrò mai a capo, preferisco non fare troppi ragionamenti sulla morte o le cose che la riguardano e credere nel messaggio di speranza che ci è stato dato.

Of course I am hoping to continue on as a music artist. I have written all the songs for the next album, and am looking forward to beginning the recording process. How the new album is accepted, no one knows. I feel I have already accomplished more then one should ever be able to dream about. What I know for sure is I need a long holiday after this. The past year has been wonderful but draining. [Lene Marlin - 25 Feb. 2000]




Edited by - Marko on 09/03/2003 17:51:45
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DarKlaus
Staff / Moderatore

Posted - 10/03/2003 :  19:30:49  Show Profile Send DarKlaus a Private Message
quote:


Infatti non ne parliamo di nostro, è Lui che si è manifestato a noi.
E cos'altro è venuto a fare Gesù sulla Terra se non per svelarci il volto di suo Padre?




Il tuo solito fanatismo cristiano...
Quando capirai che per l'umanità intera non esiste solo il tuo Dio?
Per te lui ti ha dato una dimostrazione slo perchè credi (o hai scelto di farlo) ma per qualsiasi altra religione o divinità la visione è la stessa...
Cmq anche volendo il suo volto lo hanno visto gli uomini di 2000 anni fa... di certo non io per cui, anche ammettendolo, il parlarne non mi sembra più concreto della morte... sicuramente non "di quella" di cui volevo parlare io.



quote:

Dal tono della frase mi sembra che hai capito, con un ragionamento "a contrario", che io mi sento tranquillo grazie alla padronanza mentale della morte che mi verrebbe fornita dalla religione. Ma le cose non stanno proprio così.



Veramente io intendevo esattamente il contrario e avevo capito che per te noi non possiamo essere tranquilli di fronte alla morte con le nostre conoscenze... per questo ti ho detto di guardare al di fuori del cristianesimo (aggiungo ora verso religioni e filosofie più ascetiche)...
Secondo me si può essere più che tranquilli (ma non ho detto di esserlo del tutto io ancora... va a momenti, ma più che altro per paura di non realizzare gli scopi che mi sono prefissato). Cmq sono pur sempre visioni e considerazioni personali, dettati dall' educazione (in senso lato) e dalle situazioni.
Appena trovo il tempo e la forza (è tanto che sto riuscendo a postare ora con il sonno he mi ritrovo) posterò le mie...



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President
Moderatore

Posted - 10/03/2003 :  20:51:07  Show Profile  Visit President's Homepage  Click to see President's MSN Messenger address Send President a Private Message
Il discorso si sta facendo interessante...
E proprio per questo vi chiedo di non aggiungere altro fino al nuovo Topic. Questo in realtà parlava di Kelly Rowland

Cmq ripeto che attendo il nuovo Topic lasciamo questo a Kelly...
Claus, hai sonno alle 19.30?
Ma che c'hai?


Una voce d'angelo che mi riempie il cuore, eccolo il vero nettare della vita...
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Marko
Staff / Moderatore

Posted - 11/03/2003 :  00:03:29  Show Profile Send Marko a Private Message
quote:
Quando capirai che per l'umanità intera non esiste solo il tuo Dio?
Per te lui ti ha dato una dimostrazione slo perchè credi (o hai scelto di farlo) ma per qualsiasi altra religione o divinità la visione è la stessa...
Cmq anche volendo il suo volto lo hanno visto gli uomini di 2000 anni fa... di certo non io per cui, anche ammettendolo, il parlarne non mi sembra più concreto della morte... sicuramente non "di quella" di cui volevo parlare io.

1. Non ho mai affermato che esiste solo il mio Dio, anzi credo che esista un solo Dio ma con tanti nomi diversi. Infatti la prima frase del mio msg precedente vale per tutte le religioni esistenti, la seconda frase ovviamente riguardava Gesù.
Perciò mettila come vuoi, ma Dio si è manifestato a tanti uomini e popoli in tanti modi e ci sono numerosi testi sacri che ci rivelano diverse verità su Dio. Dunque, anche se nn lo comprenderemo mai tutto, nn si può dire che nn conosciamo la sua volontà e la sua essenza.
2. Per volto di Dio intendevo proprio la sua essenza, cioè l'amore e la misericordia per tutti i suoi figli. Credo che anche questo valga per tutte le religioni, per lo meno quelle monoteiste.

quote:
E proprio per questo vi chiedo di non aggiungere altro fino al nuovo Topic. Questo in realtà parlava di Kelly Rowland


Hai ragione Pres. Infatti è da un paio di risposte che pensavo di smettere, ma mi sentivo di dover chiarire certe cose.

quote:
Claus, hai sonno alle 19.30?
Ma che c'hai?

Il ragazzo c'avrà le idee un po' confuse

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